In Digital Life

Hai avuto un’idea brillante per accattivarti il consenso del mercato e hai soci fedeli che ti accompagnano nella tua nuova avventura? Complimenti! Puoi dichiararti l’orgoglioso capitano di una neonata startup.

E ora? Ora viene il bello, perché per poter condurre ottimamente l’azienda, bisogna convertire l’interesse dei clienti in guadagno, e per farlo occorre stimolare questo interesse mediante una strategia di marketing ben pianificata. A questo punto, il giovane imprenditore alle prime armi avrà da obbiettare, opponendo agli assunti sopraccitati un problema ben più scabroso: il budget.

Sempre più spesso, le aziende si ritrovano ad aver investito tutto il loro budget nella realizzazione del prodotto, o in brevetti sempre più perfezionati, e non sono per nulla intenzionate ad investire quel poco di fondi rimasti nella pubblicità. Male, perché una strategia di marketing ben pianificata rappresenta una delle strade per sfondare nel mercato, nel caso delle aziende di neo-formazione, oppure per risalire la china, nel caso di aziende che hanno necessità di rilanciarsi.

E quindi, come fronteggiare il problema postulato? Vent’anni fa, superare la questione budget sarebbe stata una corsa a ostacoli, ma ora i social network aprono infine possibilità di risoluzione, il tutto (o quasi) low cost. Esistono, infatti, svariati accorgimenti e trucchetti per realizzare una strategia di marketing efficace, pur tenendo d’occhio il portafoglio.

Pie chart on a stock chart with a budget

  • Raccontare la propria storia. Il primo step da seguire è raccontare agli altri la propria identità, chi è l’azienda e cosa fa. Chi la sceglie può fidarsi di lei? Scrivere un comunicato stampa dal contenuto efficace e immediato e indirizzarlo a giornali, radio e tv, è un ottimo mezzo per farsi conoscere. Un altro strumento efficace è il blog, una vetrina funzionale con cui l’azienda può mettere in luce i suoi servizi, raccontandoli in maniera fantasiosa o particolare e alternandoli a notizie curiose in campo digital.
  • Farsi degli amici. La collaborazione con altre aziende è alla base del successo della propria. Al giorno d’oggi, un’azienda non è l’unica a dover lottare per acquisire visibilità nel mercato, ma si trova a dover fronteggiare diversi competitor. Ecco perché è necessario individuare aziende simili alla propria, che si rivolgono allo stesso target, e stipulare una partnership reciproca. Se entrambe hanno un blog, l’ideale è scambiare guest post, pubblicare un post sul blog di un altro, oppure promuoversi a vicenda sui social o nelle newsletter, insomma costituire una relazione di mutuo soccorso che generi benefici vantaggi.
  • Fare networking. Partecipare a eventi, organizzare fiere e conoscere persone è il modo migliore per generare interazioni proficue e non passare inosservati. Naturalmente, tutto dipende dal budget di cui si dispone: l’azienda dovrà valutare l’evento più adatto in maniera tale da puntare i soldi sul cavallo vincente. Una volta lì, distribuire materiale colorato e innovativo, sarà un plus che contribuirà a fissare l’immagine dell’azienda nella mente dei possibili clienti.
  • Lavorare sul personal branding. In azienda c’è sempre una persona che ci mette la faccia. Ecco perché, soprattutto nel caso di una startup, è necessario lavorare molto sul rafforzamento della credibilità del marchio. Come? Aggiornando il portfolio costantemente, curando gli account social, commentando i blog di settore. In particolare, è importante sfruttare la potenza sottovalutata di Linkedin, creando gruppi o condividendo contenuti che possano destare interesse. Costo zero, ma risultati sorprendenti.
  • Offrire conoscenza. Nel blog, è importante non essere accentrati sulla propria immagine. L’azienda, infatti, non deve limitarsi a parlare del suo prodotto e basta, ma offrire contenuti stimolanti, dare consigli e scrivere tutto ciò che accade nel suo settore. Organizzare webinar, cioè corsi di formazione online, è un ottimo strumento per presentare i servizi del brand e diffonderne il messaggio in maniera capillare, accattivandosi altri possibili clienti.
  • Essere diretti. Inviare un messaggio diretto e mirato, nonché indirizzato a un target specifico, è un’arma potente al servizio di ogni giovane startup. In questo senso, è necessario avere un sito con un’interfaccia immediata, possibilmente moderno e responsive, oltre a un’e-mail marketing altamente efficace, divertente, diretta. L’imperativo assoluto è trasparenza e immediatezza.

Fatte le dovute considerazioni, insomma, è importante non trascurare l’aspetto più importante, cioè che l’azienda non è un microcosmo chiuso in se stesso ma trae beneficio e linfa vitale dalle interazioni che istituisce direttamente coi suoi clienti.

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