In Digital Life

linkedin

Finalmente anche su LinkedIn si riescono a tracciare le conversioni!

Il Conversion tracking sappiamo bene che è già presente e ben utilizzato su google e sui principali social networks, ma in questi ultimi mesi è stato introdotto anche su LinkedIn per gli annunci sponsorizzati content e text.

Grazie a questo strumento di tracciamento, gli inserzionisti possono registrare i momenti in cui gli annunci reindirizzano gli utenti allo svolgimento di attività sul sito, ad esempio l’acquisto di prodotti/servizi. Non solo, oltre a conteggiare quante persone hanno cliccato o visto un’inserzione e svolto un’attività sul sito, sarà in grado di eseguire riferimenti incrociati con i dati degli utenti LinkedIn.

Questo aspetto risulta essere estremamente interessante perché si possono segmentare le conversioni ottenute analizzandole per settore, ruoli professionali, dimensioni delle loro aziende ecc.

Campaign Manager di LinkedIn è semplice da utilizzare: gli inserzionisti devono aggiungere un tag singolo, uno universale o una porzione di codice ai loro siti e poi definire quali specifiche URL corrispondono alle varie tipologie di conversione.

“Il conversion tracking è stata una delle funzionalità più richieste da parte dei nostri clienti, i quali cercano sempre maggiori insight circa la generazione di lead dei loro annunci” cit. Ivye Khilnani, Product manager di LinkedIn.

“Il nostro obiettivo è aiutare gli inserzionisti a comprendere con facilità il ROI delle loro campagne LinkedIn senza dover mai lasciare Campaign Manager per farlo. Con un breve sguardo, possono ottenere dati sul conto delle conversioni, sul costo-per-conversione e sui tassi di conversione” cit. Russell Glass, Head of product di LinkedIn.

Recommended Posts

Start typing and press Enter to search