In Modus operandi

Food industry - Comunicazione specializzata - Ipsofactory Studio Padova Food industry: siete un’azienda e volete comunicare al settore agroalimentare con una campagna efficace? Partire con una scheda prodotto fatta per bene è essenziale.

Ecco una lista di elementi che non devono mancare.

1. FOTO E IMMAGINI DI PRODOTTO

I clienti della food industry cercano la vostra azienda e i vostri prodotti. E hanno bisogno di vederli. Quanto sono grandi? Come sono fatti? La linea per il confezionamento è così come se la immaginano? È indispensabile disporre di foto e immagini di qualità, con la risoluzione e le proprietà più adatte al materiale di comunicazione che verrà realizzato.

2. RENDERING. DISEGNI TECNICI

Un rendering simula graficamente la resa di un macchinario in un ambiente del food processing. Fa capire a colpo d’occhio se il vostro impianto per la cottura o per l’imbottigliamento si può integrare, e in che modo.
Se non riuscite ad avere un rendering, è opportuno fornire per lo meno un disegno tecnico molto, molto dettagliato. Siete in un settore tecnico ed industriale

3. INFOGRAFICHE

Food packaging: magari il vostro è un prodotto complesso, costituito da più parti, ciascuna specializzata in una diversa funzione. Oppure parliamo di un macchinario per il lavaggio con fasi di lavorazione consequenziali. Ci sono componenti integrabili o è una linea a corpo unico?
Uno schema infografico chiarisce in maniera immediata la tipologia di macchina, le fasi di lavorazione, il processo che ha luogo in ciascuna.

4. DATI TECNICI

Altezza, larghezza, diametro, peso, ma anche potenza assorbita sono informazioni indispensabili da fornire. Così i vostri interlocutori dell’agribusiness toccano con mano le opportunità che offre il prodotto – e comprendono anche se possono permetterselo.

5. TESTI A DOPPIA LETTURA

Per prima cosa, i clienti saranno interessati a capirvi meglio, a conoscere le vostre categorie merceologiche. Impianti di lavaggio, sistemi di misurazione o di automazione, macchinari per la pelatura o per i ready meals… Poi, vorranno sapere tutto del prodotto su cui si orientano.
È bene diversificare i testi: prevedere spiegazioni introduttive generali sulla vostra offerta e approfondimenti tecnici dove scendere in dettaglio.

6. MEDIAZIONE

Siate elastici: una scheda prodotto è un materiale di comunicazione. Si costruisce intorno alle esigenze commerciali dei clienti dell’industria alimentare e del settore specifico (caseario, enologico etc.) a cui vi rivolgete.

Chiarezza, completezza, precisione. La filiera alimentare le ama. E voi risparmiate tempo ed energie.

Perché chi fa una buona scheda prodotto è già a metà dell’opera.


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