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halloween marketing

Ad Halloween c’è chi pensa al costume, chi ai dolcetti, chi alla festa, e poi ci sono gli addetti ai lavori nell’ambito del marketing e comunicazione che si scervellano per elaborare contenuti che siano il miglior esempio possibile di real time marketing. Cavalcare l’onda di alcuni eventi come Halloween, Natale o Pasqua è infatti il miglior modo per aumentare l’engagment dei propri utenti. Bisogna, però, saperlo fare con un certo stile.

Come creare una strategia di social media marketing…all’ultimo grido?

Contest-ualizzate il brand!
Fare un contest sotto forma di concorso fotografico, come ad esempio “Il miglior costume di Halloween”, è lo strumento migliore per calamitare l’attenzione dei follower, portare traffico su sito web e social media. Quando si progetta un contest bisogna pensare al target a cui si fa riferimento, ai suoi interessi, all’età, al sesso etc. Suggerire alla propria community di scattare foto con elementi del brand e poi condividerle sui social è altrettanto efficace. Ancora meglio se ad accompagnare gli scatti vi sono hashtag a tema come #halloween, #oct31, #creepy.

Non fate gli zombie, umanizzate il brand!
Le principali agenzie di comunicazione e marketing insistono su un concetto fondamentale quando si parla di strategia social: fondamentale è dar vita al brand, mostrare il “dietro le quinte”, far capire all’utente medio che dietro al marchio ci sono figure al lavoro come lui. Anche nel caso di Halloween, importante è interagire con gli utenti, fare domande e chiedere opinioni sulla festività in corso.

Stupite con contenuti da paura.
Altro metodo per attirare traffico extra (ricordate: lo scopo è aumentare le conversioni!) è quello di creare alcuni contenuti utili o divertenti su Halloween che le persone condivideranno coi propri amici. Halloween è la miglior occasione per sbizzarrirvi con la fantasia e offrire agli utenti una nuova visione del vostro brand. Come? Creando infografiche interessanti, o video inaspettati che stupiscano gli utenti. D’altronde è il miglior momento dell’anno per impressionare.
Se poi volete avere un esempio della strategia da NON seguire ad Halloween, potete osservare questa case history al contrario e prenderne nota.

Sisma e Halloween: ovvero come NON fare una campagna social agghiacciante sul serio.

Piovono Zucchine
Nomen omen. Quando il social media manager di “Piovono Zucchine” ha pubblicato questo messaggio divenuto ben presto virale nei social, non poteva immaginarsi che oltre al vegetale sarebbe piovuta una marea di insulti. O forse, un po’ se l’auspicava: “nel bene o nel male, purché se ne parli”, recitava Oscar Wilde.

Il post pubblicato da questo ristorante vegano in provincia di Brindisi è l’esempio (in negativo) di come non fare una campagna di social media marketing. Il fatto, poi, che si faccia questa campagna per motivi benefici (l’obbiettivo sarebbe quello di donare dolci ai bambini delle zone colpite dal sisma), rende il messaggio ancora più inadeguato e terrificante. Ora si spiega perché è sorto in concomitanza con Halloween.

Cavalcare una tragedia come quella del terremoto avvenuto di recente, è un vero esempio di real time marketing farlocco; le risposte date agli internauti adirati da parte del ristorante, poi, hanno contribuito a peggiorare la situazione: in casi come questi, infatti, bisognerebbe essere in grado di fronteggiare l’emergenza con commenti adeguati.

Insomma, se volete attuare una strategia di marketing efficace cercate di essere fantasiosi e creativi senza risultare inadeguati, attrattivi ma mai fuori luogo. Cercate di rimanere sul pezzo e non perdere la bussola, offrendo contenuti ben calibrati e adatti al target di riferimento.
Affinché il vostro storytelling sia una magnifica fiaba e non una spaventosa storia del terrore.

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