In Marketing, Modus operandi

Ottenere un risultato creativo presuppone l’utilizzo di abilità e di competenze a livello intellettuale e strumentale.
Il lavoro per produrre idee innovative risulta più agevole se supportato da modalità che stimolano l’attivazione dei processi mentali più idonei.
Di seguito illustreremo alcune tecniche da noi utilizzate nell’applicazione dei metodi di problem solving creativo.

MIND MAPPING

Questa tecnica è composta da una rappresentazione grafica delle idee libera da schemi predefiniti. Essa, infatti, si basa sulla produzione di reti di associazioni anche attraverso immagini mentali.

Il punto di partenza è rappresentato dal cuore del problema da analizzare. Successivamente si realizza una serie di libere associazioni disponendole a corona e legandole alla “parola di stimolo”.Il criterio di tali associazioni è del tutto personale.

Risulterà quindi un’insieme di associazioni che potranno essere organizzate in insiemi e categorie omogenei in base al colore, a disegni ecc.

Il mind mapping è quindi molto utile anche in fase di raccolta di info per comprendere le caratteristiche del problema da risolvere.

ZIO-NIPOTE

In questa tecnica si realizza una vera e propria simulazione tra due persone in cui una di queste riveste il ruolo dello zio e l’altra del nipote. Il “gioco” consiste  nello spiegare, da parte dello zio, il problema da risolvere al nipote.  Il primo step vede lo zio  preoccuparsi di riformulare l’argomento con parole semplici, aiutandosi con esempi. Dall’altra parte, il nipote, interromperà e pregherà lo zio di rispiegargli nuovamente e con altre parole i concetti che non ha compreso. Questa tecnica risulta particolarmente efficace perchè comporta una continua riformulazione del problema portando ad individuare gli elementi  strutturali. L’esercizio termina quando il nipote è in grado di rispiegare allo zio il problema utilizzando il proprio modo di intendere le cose. Ciò risulta particolarmente utile nella fase di definizione del problema e di analisi.

PURGING

L’utilizzo della tecnica della purga, al termine della fase di analisi, porta ad elencare tutte le soluzioni già conosciute e applicate al problema. Questa tecnica, molto semplici, ci aiuta ad evitare la perdita di tempo nell’ideazione di soluzioni ovvie e banali.

ROLE TAKING

Il role taking consiste nel mettersi nei panni dell’utilizzatore della soluzione al fine di comprendere il suo punto di vista. Ciò consente di riflettere su due aspetti: il primo consiste nel definire l’insieme delle emozioni che l’utilizzatore potrebbe provare applicando la soluzione proposta portando il creativo ad interrogarsi su quali sono le emozioni ed i sentimenti che si prefigge di stimolare. In secondo luogo, comporta l’analisi del sistema valoriale e dei principi di riferimento dell’utilizzatore per prefigurare il modo in cui la soluzione potrebbe impattare positivamente o negativamente su di esso.

YELLOW IDEAS

Infine, la tecnica Yellow Ideas viene utilizzata per classificare le soluzioni attraverso i colori. Ad ognuno corrisponde un elemento caratterizzante l’idea per guidare al meglio la valutazione.
Il giallo contraddistingue le idee folli, stupefacenti, incredibili che richiedono un cambiamento radicale nei modi di fare e che presentano per tanto difficoltà nella realizzazione.
Il rosso evidenzia le soluzioni che creano una rottura evidente con la situazione esistente, richiedendo coraggio per essere attivate.
Le idee verdi sono quelle in cui la creatività è contenuta ma che migliorano la situazione esistente presentando con essa una certa continuità e una facile realizzazione.
Il blu, infine, identifica le idee più facili da accettare e da attuare, quelle che presentano pochi rischi, ma che in termini di innovazione hanno un tasso di creatività minore.

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